Pantoufle Pantoufle Contatti
Ingresso di casa all'ora blu: su una consolle in legno, accanto alla lampada, alle chiavi e a una sciarpa, il piccolo dispositivo chiaro con le sue luci frontali.

Più autonomia a casa
Più serenità per chi non può essere lì

Un sistema di intelligenza artificiale assistiva che accompagna le persone con fragilità cognitiva nelle attività quotidiane, riconosce situazioni che richiedono attenzione e supporta chi se ne prende cura.

  • Proof of Concept completato
  • Progettato in Italia
  • Elaborazione in casa
  • Non è un dispositivo medico

In sviluppo. Non ancora disponibile in commercio.

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Un uomo versa il latte nella tazza della colazione; sulla soglia la madre lo guarda con una tazza in mano, senza intervenire. Sul piano di lavoro, il piccolo dispositivo.

Il valore

L’autonomia è fatta di piccoli momenti

Prepararsi per uscire, seguire una routine, ricordare un’attività o portare a termine una sequenza di azioni sono gesti che compongono la vita quotidiana.

Per una persona con difficoltà cognitive, alcuni di questi momenti possono richiedere un aiuto.

Vesper nasce per offrire un supporto contestuale: riconoscere una situazione, valutare se sia opportuno intervenire e proporre un’indicazione comprensibile.

Non si limita a eseguire comandi vocali o a riprodurre promemoria programmati. Il suo sviluppo è orientato alla comprensione delle attività e delle circostanze nelle quali si svolgono.

L’obiettivo è sostenere le capacità individuali, lasciando alla persona il maggior spazio possibile per agire autonomamente.

Per chi è pensato

Fragilità diverse, una stessa casa da abitare con serenità

Vesper nasce per giovani e adulti con disabilità intellettiva o fragilità cognitiva che vivono in famiglia e possono beneficiare di un sostegno nelle attività quotidiane. Il sistema è progettato per adattarsi alle esigenze della persona e del suo ambiente domestico.

Memoria, attenzione, organizzazione delle attività, orientamento e capacità di seguire una sequenza sono alcune delle funzioni che possono richiedere sostegno.

Vesper è concepito come una piattaforma assistiva adattabile, ma ogni ambito di utilizzo richiede verifiche specifiche.

[Da completare: eventuale dato sul numero di persone interessate, con la fonte. La pagina precedente indicava «oltre 3 milioni in Italia», un valore da verificare: le stime del Business Plan Vesper sono diverse]

  • Un uomo anziano appoggia gli occhiali in una ciotola di ceramica vicino alla porta di casa.

    Disabilità intellettiva

    Seguire una sequenza di azioni, ricordare un passaggio o gestire un imprevisto può richiedere un sostegno. Indicazioni chiare e coerenti possono accompagnare la persona nelle attività domestiche, lasciandole il maggior spazio possibile per agire da sola.

  • Un giovane uomo dispone in fila tre camicie piegate sul letto.

    Autismo

    Alcune persone nello spettro autistico possono beneficiare di attività prevedibili, indicazioni chiare e modalità di interazione coerenti con le proprie preferenze. La personalizzazione deve considerare le caratteristiche individuali, comprese le sensibilità sensoriali e le modalità comunicative.

  • Mani che preparano chiavi, portafoglio e borraccia sul tavolo della cucina per il giorno dopo.

    ADHD

    Difficoltà di attenzione, organizzazione e completamento delle attività possono rendere complessa la gestione di alcune routine. Indicazioni contestuali e supporti alla sequenza delle azioni rappresentano possibili ambiti applicativi da valutare.

  • Una donna anziana legge serena in poltrona accanto alla finestra, alla luce di una lampada.

    Demenza lieve

    Le difficoltà di memoria e orientamento possono interferire con attività prima abituali. È un ambito di applicazione successivo, che richiederà sperimentazioni e valutazioni dedicate. Vesper non sostituisce l’assistenza umana né garantisce la prevenzione di ogni situazione di rischio.

Sera in un soggiorno: una donna con i capelli grigi siede accanto a un tavolo con una tazza, un quaderno e il dispositivo Vesper con le tre luci accese.

Perché un sistema nuovo

Assistenti vocali, promemoria, sensori domestici e teleassistenza rispondono a esigenze specifiche.

Vesper nasce dall’idea di integrare queste capacità in un sistema che consideri il contesto e le abitudini della persona, invece di trattare ogni segnale come un evento isolato.

Il primo percorso di sviluppo e validazione è concentrato su giovani e adulti con disabilità intellettiva o fragilità cognitiva che vivono in famiglia. Gli altri ambiti descritti rappresentano possibili applicazioni successive, non indicazioni di efficacia già dimostrata.

Come funziona

Comprende il contesto
Risponde con misura

Vesper integra sensori ambientali, modelli di intelligenza artificiale e strumenti di interazione vocale.

Il sistema è progettato per interpretare le informazioni raccolte nell’abitazione e individuare situazioni nelle quali un intervento potrebbe risultare utile.

Rientrato con la spesa, un uomo si accorge che la porta del frigorifero è rimasta socchiusa e la richiude; sul piano della cucina, il piccolo dispositivo.
  1. 01Nel prototipo

    Percepisce

    Attraverso telecamere e microfoni, Vesper riconosce la presenza della persona assistita e raccoglie le informazioni necessarie a interpretare le attività domestiche.

  2. 02Funzionante

    Analisi locale

    I segnali vengono elaborati da un dispositivo di calcolo installato nell’abitazione, senza richiedere una trasmissione continua di audio e video verso server esterni.

  3. 03Nel prototipo

    Comprende

    Il sistema riconosce le routine configurate e individua comportamenti o situazioni che richiedono attenzione.

  4. 04Nel prototipo

    Interviene

    Vesper può fornire indicazioni vocali attraverso l’altoparlante della stanza in cui si trova la persona.

  5. 05In sviluppo

    Avvisa

    Quando necessario, il sistema informa il caregiver e può metterlo in comunicazione vocale con la stanza interessata.

    L’applicazione dedicata è attualmente in sviluppo.

  6. 06Previsto

    Personalizzazione

    Le modalità di intervento sono concepite per adattarsi alle caratteristiche della persona, alle attività abituali e alle condizioni dell’ambiente domestico.

    La personalizzazione effettivamente disponibile sarà definita e verificata durante lo sviluppo.

Lo stato accanto a ogni funzione si riferisce al prototipo attuale. Nessuna funzione è stata ancora validata da soggetti indipendenti.

Situazioni quotidiane

Dietro ogni aiuto, un momento preciso della giornata

Le funzionalità di Vesper sono progettate intorno a situazioni quotidiane concrete.

Gli esempi seguenti illustrano gli scenari applicativi previsti. Non rappresentano risultati di efficacia già verificati attraverso sperimentazioni indipendenti.

  • Una donna indossa il cappotto e prende le chiavi dalla consolle dell'ingresso, accanto al piccolo dispositivo.

    Uscite fuori orario

    La situazione
    La persona esce di casa in un orario non previsto dalla sua routine.
    Il supporto previsto
    Quando rileva un’uscita non prevista dalla routine, Vesper può chiedere alla persona dove sta andando e, se configurato, avvisare il caregiver.

    «Stai uscendo adesso? Dove vai?»

  • Un uomo anziano annaffia le piante sul davanzale della cucina dopo colazione; sul tavolo il piatto, la tazza, gli occhiali e il piccolo dispositivo.

    Frigorifero e rubinetto aperti

    La situazione
    Dopo l’uso, il frigorifero resta aperto o l’acqua continua a scorrere.
    Il supporto previsto
    Vesper può riconoscere quando il frigorifero rimane aperto e ricordare alla persona di chiuderlo. Allo stesso modo può rilevare l’acqua lasciata scorrere e invitarla a chiudere il rubinetto.

    «Il frigorifero è rimasto aperto: puoi chiuderlo?»

  • In corridoio una donna raccoglie da terra una borsa sportiva e un caricatore e li ripone in un mobile basso; sulla consolle, il piccolo dispositivo.

    Promemoria farmaci

    La situazione
    Alcuni farmaci vanno assunti a orari precisi, ogni giorno.
    Il supporto previsto
    Vesper ricorda gli orari previsti e accompagna la routine di assunzione, richiedendo conferma alla persona. Non garantisce l’effettiva assunzione del farmaco e non sostituisce il controllo del caregiver.

    «Sono le otto: è il momento della compressa. Me lo confermi quando l’hai presa?»

  • Mani che versano la pasta in una pentola sul fuoco, con gli ingredienti pronti in ciotole allineate; sul piano sullo sfondo, il piccolo dispositivo.

    Istruzioni passo dopo passo

    La situazione
    Preparare un pasto semplice o fare il bucato richiede una sequenza di passaggi.
    Il supporto previsto
    Vesper può accompagnare la persona nella preparazione di pasti semplici, con istruzioni vocali passo dopo passo e ricette selezionate dalla famiglia. Allo stesso modo può guidarla nel caricamento della lavatrice, nella scelta del programma e nelle operazioni successive.

    «L’acqua bolle: ora puoi mettere la pasta.»

  • Una donna in un caffè guarda il telefono con espressione serena, accanto al computer portatile e a una tazza di caffè.

    Una possibile caduta

    La situazione
    La persona cade o resta a terra mentre il caregiver non è in casa.
    Il supporto previsto
    Vesper può riconoscere una possibile caduta, chiedere alla persona come sta e attivare gli avvisi previsti quando necessario.

    «Stai bene? Hai bisogno di aiuto?»

  • Una pentola sul fornello acceso, con la fiamma blu e il vapore che sale, in una cucina alla sera.

    Pericolo ai fornelli

    La situazione
    Una pentola resta sul fuoco acceso o si crea una situazione di pericolo ai fornelli.
    Il supporto previsto
    Quando riconosce una situazione di pericolo ai fornelli, Vesper può invitare la persona ad allontanarsi e avvisare il contatto indicato dalla famiglia. Non sostituisce i dispositivi di sicurezza certificati.

    «Allontanati dai fornelli, per favore. Sto avvisando Laura.»

Vesper aiuta a notare alcune situazioni a rischio, ma non previene ogni incidente o caduta e non garantisce un intervento di emergenza.

L’app per chi assiste

Restare presenti, senza essere invadenti

Per chi assiste, ricevere informazioni utili è diverso dal dover controllare continuamente ciò che accade in casa.

Vesper è progettato per comunicare le situazioni che richiedono attenzione attraverso notifiche sintetiche.

L’obiettivo è ridurre la necessità di interpretare direttamente una grande quantità di segnali, senza creare un sistema di osservazione remota continua.

Le informazioni disponibili e le modalità di notifica saranno definite nel corso dello sviluppo dell’applicazione caregiver.

  • Lo stato della giornata, in un colpo d’occhio.
  • Notifiche prioritarie, calibrate per non diventare rumore.
  • Moduli opzionali, come la registrazione degli eventi o una supervisione più estesa, attivabili solo con il consenso esplicito della persona.
  • Prevista per smartphone e tablet.

In sviluppo

Un uomo sul tram, di sera, guarda il telefono con un sorriso tranquillo.
Interfaccia di esempio. L’app è in sviluppo e le schermate definitive possono cambiare.

Tecnologia

Intelligenza vicina
Anche fisicamente

Il cuore tecnologico di Vesper è un dispositivo di elaborazione installato all’interno dell’abitazione.

Riceve le informazioni dai sensori ambientali ed esegue localmente i modelli di intelligenza artificiale.

Questa architettura è stata scelta per tre ragioni principali.

Il dispositivo in primo piano su un piano in rovere: una scatola bassa e arrotondata in alluminio chiaro, con tre piccole luci frontali.
  • Riservatezza

    Limitare la necessità di trasferire flussi audio e video verso infrastrutture esterne.

  • Continuità

    Consentire alle funzioni principali compatibili con l’elaborazione locale di operare anche quando la connettività è limitata.

  • Reattività

    Ridurre la dipendenza dai tempi di comunicazione con server remoti durante l’interpretazione delle situazioni.

Che cosa resta in casa

  • L’elaborazione dei segnali ambientali e l’esecuzione dei modelli di intelligenza artificiale avvengono sul dispositivo domestico.
  • Le modalità di conservazione delle informazioni devono essere documentate per ogni componente del sistema.

Che cosa può uscire

  • Le notifiche destinate ai caregiver, gli aggiornamenti software e gli eventuali servizi connessi possono richiedere comunicazioni con infrastrutture esterne.

Non affermiamo che nessun dato lasci mai l’abitazione. I flussi di informazioni saranno descritti in modo esplicito, indicando finalità, contenuti e condizioni di trattamento.

La piattaforma

Una piattaforma solida per un’intelligenza personale

Vesper è progettato per funzionare su un’unità di elaborazione dedicata, installata nell’abitazione, che esegue localmente i modelli di intelligenza artificiale.

La scelta di una piattaforma hardware definita permette di concentrare lo sviluppo sull’integrazione dei componenti, sul funzionamento del software e sull’affidabilità dell’architettura.

Il sistema combina componentistica commerciale e software sviluppato per le specifiche finalità assistive di Vesper.

Le caratteristiche dell’hardware definitivo saranno comunicate al termine delle verifiche previste.

Hardware
[Da confermare: modello e configurazione dell’unità di elaborazione utilizzata]
Elaborazione
I modelli di intelligenza artificiale sono eseguiti sul dispositivo, nell’abitazione.
Componenti software
[Da confermare: componenti e framework rilevanti, secondo la documentazione tecnica]
Vantaggi operativi
[Da documentare: vantaggi verificabili, per esempio consumi, prestazioni o sicurezza, con dati misurati]

Vesper è un prodotto di Pantoufle.

Camera da letto di notte: lampada accesa sul comodino, un libro con gli occhiali e il piccolo dispositivo; pantofole sul tappeto.

Privacy

La vita privata deve rimanere privata

La presenza di sensori all’interno di un’abitazione richiede particolare attenzione alla protezione delle informazioni personali.

Vesper elabora immagini e audio direttamente nell’abitazione. Dopo la configurazione, l’accesso dall’esterno viene disabilitato. Le comunicazioni necessarie per avvisi e aggiornamenti sono cifrate.

Le caratteristiche descritte rappresentano scelte progettuali. Le verifiche di conformità e la documentazione definitiva fanno parte del percorso di sviluppo.

  • Elaborazione locale

    I segnali ambientali vengono interpretati sul dispositivo installato nell’abitazione.

  • Minimizzazione

    Il sistema è progettato per utilizzare le informazioni necessarie alle funzionalità previste, evitando raccolte non giustificate.

  • Notifiche, non sorveglianza

    Il modello di assistenza non prevede che il caregiver debba osservare continuamente le immagini provenienti dall’abitazione.

  • Nessuna registrazione predefinita

    La configurazione prevista non conserva registrazioni audio o video per impostazione predefinita.

    Eventuali moduli che richiedano conservazione di dati dovranno essere descritti separatamente e attivati secondo condizioni di consenso e trattamento appropriate.

  • Nessun accesso remoto

    L’architettura prevista non consente l’accesso remoto diretto alle telecamere domestiche.

    Le comunicazioni necessarie ai servizi connessi devono essere documentate e protette.

  • Diritto all’oblio

    Le procedure di gestione e cancellazione dei dati personali dovranno consentire l’esercizio dei diritti previsti dalla normativa applicabile.

  • Trasparenza

    Le persone interessate devono poter conoscere quali informazioni vengono trattate, per quali finalità e con quali modalità.

Funzioni predefinite

  • Le impostazioni iniziali sono concepite per limitare raccolta, conservazione e trasmissione dei dati.

Moduli opzionali

  • Eventuali funzionalità aggiuntive che comportino trattamenti differenti dovranno prevedere informazioni specifiche e adeguate modalità di attivazione.

La valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, la definizione delle responsabilità e la documentazione privacy devono essere completate prima delle sperimentazioni esterne che le richiedono.

In cucina una giovane coppia ha appena finito di cucinare: lui spegne il fornello, lei sposta la pentola su un tagliere; sul piano, lontano dalla fiamma, il piccolo dispositivo.

Famiglie e caregiver

Un aiuto per chi vive la quotidianità
E per chi la accompagna

Per la persona che utilizza Vesper, l’obiettivo è disporre di un supporto comprensibile durante alcune attività quotidiane. Per familiari e caregiver, il sistema è concepito come uno strumento complementare, capace di fornire informazioni selezionate sulle situazioni che richiedono attenzione.

Vesper non sostituisce l’assistenza umana, la supervisione necessaria in condizioni di rischio o il lavoro dei professionisti. Il percorso iniziale riguarda giovani e adulti con disabilità intellettiva o fragilità cognitiva che vivono in famiglia. Le caratteristiche del servizio e la sua effettiva utilità dovranno essere verificate attraverso sperimentazioni esterne.

Stato del progetto

Ogni passo, con trasparenza

Vesper ha superato la fase di definizione concettuale e dispone di un Proof of Concept funzionante.

Le funzionalità descritte sono presenti nel prototipo funzionante, salvo quelle espressamente indicate come in sviluppo. Le prestazioni saranno oggetto di validazione attraverso sperimentazioni con famiglie esterne.

Aggiornato al: [Da completare: data]

  1. Ricerca e definizione del concetto

    Completata

    Analisi della letteratura scientifica e individuazione delle competenze tecnologiche necessarie al supporto delle attività quotidiane.

  2. Proof of Concept domestico

    Completato

    È stato sviluppato e testato un prototipo funzionante nell’ambiente domestico del fondatore.

  3. Funzionalità sviluppate

    Funzionante nel prototipo

    Il prototipo dispone di capacità di elaborazione locale, interpretazione di pattern ambientali, individuazione di deviazioni dalle routine e generazione di indicazioni vocali contestuali.

  4. Componenti in sviluppo

    In sviluppo

    L’applicazione destinata ai caregiver e le relative modalità di gestione delle notifiche sono ancora in fase di sviluppo. Tra le funzionalità in sviluppo figura anche il riconoscimento di oggetti lasciati sul pavimento che potrebbero rappresentare un rischio di inciampo.

  5. Sperimentazioni esterne

    Previste

    Non sono ancora stati completati pilot con famiglie indipendenti.

    Il primo obiettivo è avviare un percorso controllato e documentato, con almeno cinque installazioni sperimentali.

  6. Validazione indipendente

    Non ancora dimostrata

    Non è ancora disponibile una validazione esterna che dimostri l’efficacia assistenziale del sistema.

    Le conclusioni potranno essere formulate soltanto dopo la raccolta e l’analisi dei risultati.

In una sala di lavoro luminosa, un uomo indica alla lavagna le fasi del progetto mentre due colleghi ascoltano.

Che cosa misureremo nei primi pilot

La prima fase di validazione operativa si concentrerà su tre indicatori:

  1. Ore di assistenza necessarie ogni mese per impianto attivo.
  2. Tempo richiesto per configurare il dispositivo e possibilità di standardizzare la procedura.
  3. Costo effettivo di esercizio mensile per impianto.

Saranno inoltre raccolte informazioni sull’esperienza delle persone coinvolte, sull’usabilità e sulle criticità riscontrate.

Questi indicatori permetteranno di valutare la sostenibilità operativa del modello. Non devono essere confusi con una dimostrazione clinica o assistenziale di efficacia.

Domande frequenti

Le risposte che possiamo dare oggi

Quando un’informazione non è ancora definita, lo diciamo.

Vesper utilizza telecamere e microfoni?

Sì. Il sistema prevede sensori ambientali, inclusi componenti ottici e microfoni.

Le informazioni vengono elaborate localmente. L’architettura non prevede la trasmissione continua di flussi audio e video né l’accesso remoto diretto alle telecamere.

La conservazione dei dati elaborati deve ancora essere documentata in modo definitivo.

Dove vengono elaborate le informazioni?

Sul dispositivo di calcolo installato nell’abitazione.

Le comunicazioni necessarie alle notifiche e agli aggiornamenti software richiedono una connessione esterna.

Funziona senza Internet?

Le principali funzioni di elaborazione locale sono progettate per operare anche con connettività limitata.

Le notifiche remote e gli aggiornamenti richiedono invece una connessione.

È un dispositivo medico?

Vesper è un sistema assistivo, non un dispositivo medico.

Non effettua diagnosi, non somministra terapie e non sostituisce la presenza o la responsabilità del caregiver.

L’inquadramento normativo definitivo deve essere completato prima della commercializzazione.

Come viene installato?

Il modello previsto consiste nella configurazione preventiva del dispositivo, nella spedizione alla famiglia e nell’attivazione attraverso una procedura guidata.

I tempi effettivi e la semplicità della procedura saranno verificati durante i pilot.

Che cosa riceve il caregiver?

L’applicazione, attualmente in sviluppo, è destinata a presentare notifiche sintetiche relative alle situazioni che richiedono attenzione.

Non è prevista una supervisione video continua.

Quanto costa Vesper?

Vesper non è ancora disponibile in commercio.

Prezzi, condizioni contrattuali e servizi inclusi saranno comunicati prima dell’avvio della commercializzazione.

È possibile partecipare alla sperimentazione?

È possibile manifestare interesse verso i futuri pilot.

Le condizioni di partecipazione saranno definite e comunicate prima dell’avvio delle sperimentazioni.

Sono previste agevolazioni fiscali?

L’eventuale applicabilità di agevolazioni per l’acquisto di ausili dipenderà dalla classificazione definitiva del prodotto e dai requisiti previsti dalla normativa.

Non possiamo oggi confermare l’accesso a specifici benefici fiscali.

Vesper sostituisce il caregiver?

No.

Vesper è concepito come uno strumento complementare all’assistenza prestata dalle persone.

Non garantisce il riconoscimento di ogni situazione di rischio e non sostituisce i dispositivi di sicurezza o la supervisione umana necessaria.

Contatti

Parliamone

Vesper è un progetto in sviluppo.

Siamo interessati a confrontarci con famiglie, professionisti e organizzazioni che desiderano conoscere il sistema, contribuire alla comprensione dei bisogni o valutare future collaborazioni.

  • Famiglie e caregiver

    Per ricevere informazioni sul progetto e manifestare interesse verso le sperimentazioni future.

  • Associazioni, fondazioni ed enti

    Per valutare collaborazioni, iniziative territoriali e possibili progetti pilota.

  • Professionisti

    Per approfondire il metodo di sviluppo e le modalità previste per la sperimentazione.

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    ascolto@pantoufle.it · Milano, Italia

  • Risposta entro 48 ore lavorative.
  • Parli direttamente con il team Pantoufle, senza script di vendita.
  • Possibilità di partecipare al pilota a Milano e Roma.
  • Nessuna lista, nessun marketing automatizzato.

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Ti risponderemo sulla base delle informazioni disponibili, distinguendo le funzionalità già sviluppate dagli obiettivi ancora da verificare.

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