Il nostro approccio
Tecnologia che si adatta alla vita delle persone
Progettare una tecnologia assistiva significa comprendere le persone prima ancora di individuare gli strumenti con cui aiutarle.
Per Pantoufle, l'intelligenza artificiale deve partire dalle esigenze individuali, adattarsi ai contesti quotidiani e offrire un sostegno proporzionato alle necessità.
Il nostro principio guida
Comprendere il contesto, intervenire con misura
Una tecnologia assistiva efficace non deve limitarsi a riconoscere eventi. Deve considerare le circostanze in cui si verificano e valutare quale forma di supporto sia appropriata.
Il nostro approccio si fonda su quattro principi.
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Centralità della persona
Le capacità, le abitudini e le preferenze individuali orientano le scelte progettuali. Non chiediamo alle persone di adattarsi a procedure tecnologiche rigide.
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Riservatezza by design
La protezione delle informazioni personali viene considerata fin dalle prime decisioni architetturali, attraverso la minimizzazione dei dati e il controllo delle modalità di trattamento.
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Innovazione responsabile
Distinguiamo le funzionalità tecnicamente realizzabili da quelle effettivamente verificate. Rendiamo espliciti i limiti dei sistemi e le condizioni nelle quali possono essere utilizzati.
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Utilità concreta
Valutiamo le soluzioni in relazione alle attività che devono sostenere, alla loro comprensibilità e alla possibilità di integrarle nella vita quotidiana.
La ricerca che ci guida
La conoscenza precede la tecnologia
La ricerca scientifica costituisce uno dei riferimenti del nostro lavoro.
Esaminiamo studi internazionali sull'assistenza cognitiva, sull'intelligenza artificiale applicata alle attività quotidiane e sulle tecnologie per gli ambienti domestici.
Il quadro di riferimento comprende oltre vent'anni di ricerca, dai primi anni Duemila al 2025.
- 2001–2008 Canada
Sistemi intelligenti di assistenza cognitiva
Gli studi sui sistemi di assistenza cognitiva hanno esaminato la possibilità di riconoscere le attività svolte da una persona e fornire indicazioni contestuali quando incontra difficoltà.
Risultato riportato
Un esperimento pubblicato nel 2008, condotto su sei partecipanti, ha riportato, nel sottogruppo con demenza moderata, un aumento medio di circa l'11% dei passaggi completati autonomamente e una riduzione media di circa il 60% degli interventi del caregiver durante il lavaggio delle mani.
Questi risultati riguardano un'attività specifica e un campione limitato. Non possono essere estesi automaticamente ad altre popolazioni o tecnologie.
- 2014 Germania
Assistenza alle attività quotidiane
Un secondo ambito di ricerca riguarda il sostegno alle attività composte da più passaggi.
L'obiettivo è comprendere come una tecnologia possa aiutare la persona a seguire una sequenza, riconoscere un'interruzione e riprendere un compito senza richiedere necessariamente l'intervento di un'altra persona.
- 2017–2018 Regno Unito
Abitazioni intelligenti personalizzate
Le ricerche sugli ambienti domestici intelligenti studiano come adattare sensori, interfacce e sistemi di assistenza alle caratteristiche dell'abitazione e delle persone che la utilizzano.
La personalizzazione è particolarmente importante quando esigenze cognitive, abitudini e capacità individuali differiscono sensibilmente.
- 2025 Regno Unito
Osservazione domestica con sensori e machine learning
L'analisi dei segnali ambientali può contribuire a riconoscere attività ricorrenti e variazioni rispetto alle abitudini.
Il valore di questi sistemi dipende dalla capacità di interpretare correttamente le informazioni, contenere i falsi allarmi e proteggere la riservatezza delle persone.
- 2014–2021 Europa
Programmi di ricerca sulle tecnologie assistive
I programmi di ricerca europei e internazionali offrono un quadro utile per comprendere le opportunità e i limiti delle tecnologie assistive.
Per Pantoufle rappresentano riferimenti metodologici, non prove automatiche dell'efficacia dei propri prodotti.
Sono riferimenti scientifici che abbiamo esaminato e che orientano la nostra riflessione progettuale. Pantoufle non ha partecipato a questi studi e i loro risultati non riguardano Vesper.
I numeri della ricerca
Dati per capire, non per promettere
I risultati della letteratura scientifica devono essere interpretati considerando popolazione studiata, dimensione del campione, condizioni sperimentali e strumenti utilizzati.
Una tecnologia che produce risultati promettenti in un ambiente controllato non è necessariamente efficace in un'abitazione diversa o con persone che presentano esigenze differenti.
Per questo distinguiamo tre livelli di evidenza: risultati pubblicati da altri ricercatori, funzionalità dimostrate nei nostri prototipi e benefici verificati attraverso sperimentazioni indipendenti.
Solo quest'ultimo livello può sostenere affermazioni documentate sull'efficacia delle nostre soluzioni in contesti esterni.
- 2001–2025 Arco temporale
dei riferimenti scientifici esaminati, dai primi sistemi di assistenza cognitiva alle ricerche recenti sull'osservazione domestica.
- 3 Paesi
Canada, Germania e Regno Unito: provenienza dei principali filoni scientifici qui documentati.
- 21 Paesi
hanno partecipato al programma europeo Active and Assisted Living, secondo la valutazione pubblicata nel 2022.
- 6 Partecipanti
nello studio canadese del 2008 sul supporto cognitivo durante attività quotidiane: un campione molto ridotto.
- 11% Passaggi in autonomia
incremento medio riportato per il sottogruppo con demenza moderata dello stesso studio, durante il compito sperimentale.
- 60% Interazioni con il caregiver
riduzione media riportata nello stesso sottogruppo e nello stesso compito sperimentale.
- Fino a 2 anni Osservazione
orizzonte di osservazione longitudinale considerato in alcune ricerche britanniche sui comportamenti domestici.
Dall'ascolto alle competenze
Prima di insegnare alla tecnologia, ascoltiamo le persone
Ogni progetto parte dall'osservazione di un bisogno concreto.
Prima di definire le funzioni di un sistema, cerchiamo di comprendere quali attività risultano difficili, quali capacità possono essere sostenute e quale tipo di intervento risulta accettabile.
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Ascolto
Raccogliamo informazioni sulle esigenze della persona, sulle abitudini e sulle difficoltà incontrate nella quotidianità.
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Analisi
Esaminiamo le attività e individuiamo i momenti nei quali un intervento potrebbe offrire un beneficio concreto.
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Definizione delle competenze
Traduciamo i bisogni osservati in capacità richieste al sistema: riconoscere una situazione, interpretarla, fornire un'indicazione o richiedere assistenza.
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Progettazione
Definiamo l'interazione tra persona e tecnologia, considerando comprensibilità, proporzionalità dell'intervento, sicurezza e possibilità di personalizzazione.
Automazioni e intelligenza contestuale
Non basta riconoscere un evento
Bisogna comprenderne il contesto
Un sensore può rilevare un movimento, una presenza o un cambiamento ambientale. Queste informazioni, considerate isolatamente, non spiegano necessariamente che cosa stia accadendo.
L'interpretazione richiede una sequenza di elaborazioni.
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Osservazione
Il sistema raccoglie i segnali necessari a riconoscere una situazione.
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Interpretazione
Le informazioni vengono confrontate con il contesto e con le attività abituali.
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Valutazione
Il sistema determina se lo scostamento rilevato richiede un intervento e quale risposta sia appropriata.
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Intervento
Quando previsto, viene proposta un'indicazione comprensibile e proporzionata alla situazione.
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Verifica
Il sistema valuta, nei limiti delle proprie capacità, se la situazione è cambiata o se è necessario un ulteriore passaggio.
Questa sequenza rappresenta un modello progettuale.
Le sue applicazioni effettive dipendono dalle caratteristiche e dallo stato di sviluppo di ciascun prodotto.
Architettura tecnologica
L'intelligenza artificiale, vicino alle persone
Anche fisicamente
L'architettura tecnologica influenza direttamente riservatezza, continuità operativa e capacità di risposta.
Per le applicazioni domestiche valutiamo soluzioni che consentano di elaborare localmente le informazioni, riducendo la dipendenza da infrastrutture remote.
Tre obiettivi di questa scelta
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Protezione dei dati
Limitare la trasmissione di informazioni personali quando non è necessaria al funzionamento del servizio.
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Continuità operativa
Consentire alle funzioni compatibili con l'elaborazione locale di operare anche in condizioni di connettività limitata.
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Reattività
Ridurre i tempi necessari a interpretare una situazione e produrre una risposta.
Stato tecnologico documentato
L'elaborazione locale è una scelta architetturale, non una garanzia automatica di sicurezza o conformità normativa.
Le caratteristiche effettive, i flussi di dati e i limiti operativi devono essere documentati e verificati per ciascuna soluzione.
- Proof of Concept domestico - Vesper
- Completato
- Elaborazione locale dell'intelligenza artificiale
- Funzionante
- Riconoscimento di deviazioni dalle routine
- Funzionante nel prototipo
- Interventi vocali contestuali
- Funzionanti nel prototipo
- Applicazione per i caregiver
- In sviluppo
- Pilot con famiglie esterne
- Da avviare secondo il piano
- Validazione indipendente
- Non ancora completata
Non promettiamo sicurezza assoluta, rilevamento infallibile o la capacità di prevenire ogni incidente: un sistema assistivo affianca le persone, non le sostituisce.
Il metodo di Pantoufle può essere applicato a bisogni assistivi diversi. Il piano operativo iniziale di Vesper si concentra sui giovani con disabilità cognitiva che vivono in famiglia.
Come lavoriamo
Dalla ricerca alla vita quotidiana
Il passaggio dalla conoscenza scientifica a un prodotto assistivo richiede un percorso progressivo.
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Ricerca e ascolto
Identificazione dei bisogni e analisi delle conoscenze disponibili.
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Definizione delle competenze
Individuazione delle capacità che la tecnologia deve possedere per affrontare le situazioni selezionate.
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Progettazione tecnologica
Sviluppo delle componenti hardware e software e definizione delle modalità di interazione.
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Sperimentazione
Verifica del funzionamento in condizioni controllate e successivamente in contesti esterni, quando le condizioni tecniche, organizzative e normative lo consentono.
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Miglioramento continuo
Analisi dei risultati e revisione delle funzionalità sulla base delle evidenze raccolte.
Sperimentazione e misurazione
L'utilità non si dichiara
Si verifica
La valutazione di una tecnologia assistiva non può limitarsi a dimostrare che un dispositivo funziona.
Occorre comprendere se viene utilizzato correttamente, se le persone lo accettano, quali difficoltà introduce e quali benefici produce.
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Concetto
Definizione del problema, delle funzionalità previste e delle ipotesi da verificare.
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Prototipo funzionante
Dimostrazione delle principali capacità tecnologiche in condizioni circoscritte e documentate.
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Sperimentazione
Utilizzo del sistema in ambienti e situazioni differenti da quelli iniziali, secondo protocolli definiti.
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Validazione esterna
Valutazione condotta con soggetti indipendenti dal gruppo di sviluppo e raccolta di risultati verificabili.
Indicatori previsti dal piano di validazione di Vesper
Per il primo progetto Pantoufle, gli indicatori operativi previsti comprendono il tempo necessario alla configurazione, le ore di assistenza richieste per ogni impianto e il costo effettivo di esercizio.
Queste misure servono a valutare la replicabilità del servizio. Non costituiscono, da sole, una dimostrazione di efficacia assistenziale.
Altre dimensioni di valutazione
Accanto alle misure operative consideriamo usabilità, accettazione, affidabilità, frequenza degli interventi e percezione del carico assistenziale.
Le modalità di misurazione devono essere adeguate al numero di partecipanti e agli obiettivi di ciascuna sperimentazione.